PICO è questione di vita o di morte ! – Canile di Velletri

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Quello che potete leggere sotto era l’appello per Pico, fino a pochi giorni fa – aprile 2013 .

Ora le cose sono cambiate.

E’ QUESTIONE DI VITA O DI MORTE! VI PREGO DI LEGGERE LA SUA STORIA!

23 Aprile 2013 – Canile Comunale di Velletri (Roma)

Era il lontano 2004, una mattina come tante, in cui le volontarie si recano al canile.

Davanti al cancello una scatola di cartone con dentro due cuccioli, gli occhi ancora chiusi,

strappati prematuramente alla loro mamma.

Una volontaria li prende con se, li allatta e li cresce.

La femminuccia è più carina e affettuosa e viene subito adottata.

Il maschietto purtroppo non lo vuole nessuno e completato lo svezzamento finisce in canile.

Fin da subito mostra un carattere ribelle, non accetta collari ne costrizioni di alcun genere.

La vita in canile era dura e a sei mesi viene attaccato da un altro cane,

ferendosi un orecchio che resterà piegato per sempre.

A sette mesi finalmente l’adozione…

La sua nuova mamma abita sola e si fanno compagnia a vicenda.

Lo chiama scherzosamente Serpico, abbreviato Pico.

Lui è libero di correre, di essere se stesso, fa ciò che vuole fare.

Ma la sua mamma è anziana e quando Pico ha circa un anno, lei ha un infarto.

Viene portata via e Pico torna in gabbia.

Dopo aver vissuto libero e amato per gli unici sei mesi della sua vita, di nuovo il canile.

A questa tragedia seguono altri due tentativi di adozioni fallite entro i due anni di età,

poi più nulla.

Pico ha un carattere difficile e nessuno lo capisce.

Pico inizia ad invecchiare, il freddo e l’umidità gli consumano le ossa,

il suo carattere cambia e diventa più trattabile, ormai non è più un cucciolone.

Eccolo li, in queste foto.

Non ha la bocca spalancata e la lingua di fuori perché è felice.

Non ha la testa piegata da un lato perché vuole giocare.

E’ COSI’ PERCHE’ HA AVUTO UN ICTUS.

OGGI l’abbiamo trovato che barcollava nel suo box, non si reggeva in piedi…

Pico morirà entro pochissimo tempo

se non troviamo una sistemazione diversa dal canile.

Ha riportato gravi danni neurologici, non è in grado di cavarsela da solo,

tanto meno di vivere in canile.

Pico è nato in gabbia, cresciuto in gabbia e ora morirà in gabbia.

Un ergastolano, prigioniero senza colpa, condannato a morte.

Sono 9 anni che vive una vita d’inferno, fin dalla sua nascita, una vita senza senso,

così come lo sarà la sua morte.

Ora è solo, sulla sua coperta, intontito dai farmaci.

PICO HA PAURA.

Pico ha diritto di morire a casa.

Vi prego aiutateci a fargli vivere gli ultimi attimi circondato dall’amore e dalle cure di persone che possano amarlo e accettarlo così com’è,

con i suoi pregi e i suoi difetti, con la sua malattia.

Pico è un incrocio lupo cecoslovacco di taglia grande, ha il microchip, è sterilizzato, vaccinato ed è negativo alla leishmania.

Su amorevole richiesta di adozione verrà portato in tutto il Centro e Nord previa visita di preaffido.

Per la sua adozione URGENTISSIMA contattare:

Valentina 389/9681604 adozionivelletri.tina@gmail.com

Claudia 338/7034771 ass.veliterna.tutela.del.cane@gmail.com

 

 

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Canile di Velletri (Roma) – Pico è un sopravvissuto e un ergastolano del canile.

E’ stato abbandonato appena nato e una volontaria lo ha allattato e cresciuto, lui ce l’ha fatta, ha lottato contro la morte, ma nessuna famiglia è mai venuta a prenderlo.

Così Pico dal 2004, da quando era un cucciolo, vive una vita che non ha mai accettato.

Perché Pico odia vivere in una gabbia, vorrebbe stare sempre fuori, a correre ed esplorare, anche ora che ha 9 anni.

Purtroppo la situazione di Pico è disperata, perché è affetto da displasia e le zampe posteriori iniziano a cedere.

Abbiamo paura che smetta di camminare, in tal caso non potrebbe sopravvivere in canile.

Si ritrova a cadere improvvisamente mentre sta correndo nel prato, ci guarda con gli occhi smarriti, si rialza e se ne va, stavolta più lentamente, afflitto e incredulo.

Pico si è rovinato in canile, è diventato diffidente nei confronti degli estranei per cui ci vuole sempre un po’ di tempo per abituarlo alle persone nuove.

Con le persone che conosce è un cane affettuoso e giocherellone, ama molto stare in compagnia.

L’unico sollievo alla sua vita da recluso è il bagno nella sua piscina estiva, che adora.

Gli piacciono molto i wurstel come premio e gli ossi di bufala che si sgranocchia tenendoli fra le zampe.

Per lui è necessaria un’adozione in una casa con il giardino perché non gli piace molto andare a spasso al guinzaglio, preferisce la libertà.

 

Pico è un incrocio lupo cecoslovacco di taglia grande, ha il microchip, è sterilizzato, vaccinato ed è negativo alla leishmania.

Verrà portato in adozione in tutto il centro-nord con il suo libretto delle vaccinazioni e la scheda clinica, previo controllo di preaffido.

 

Pico spera ancora di trovare la libertà, non vuole morire in canile.

 

Per info

Claudia 3387034771   ass.veliterna.tutela.del.cane@gmail.com

Valentina 389/9681604 adozionivelletri.tina@gmail.com

Anna 3343655706   adozionivelletrianna@gmail.com

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