Leo, 15 anni, 1/3 della sua vita passato in una gabbia… BASTA!

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Leo, 15 anni, un terzo della sua vita passato in una gabbia…BASTA! DEVE USCIRE!

20 Aprile 2016 – Canile Comunale di Velletri (Roma) – Associazione Veliterna Tutela del Cane

“Ciao mi presento, io sono Leo, ho 15 anni e sono un simil akita inu di taglia media, peso 18 kg.
Sono affettuoso e amo moltissimo giocare, la mia specialità è rincorrere e riportare la pallina a chiunque abbia voglia di lanciarmela.
Tutte le zie del canile mi chiamano nonno Leo, ma non sanno che in realtà mi sento ancora giovane dentro!
Nonostante la mia età e ormai molti anni di canile sulle spalle, ricordo ancora bene quando avevo una casa…”

Adottabile solo al centro-nord Italia previa visita di preaffido.

Non ci contattate su Facebook ma ai seguenti numeri di telefono dal lunedì al venerdì ore 9-15 oppure ai seguenti indirizzi mail orario no stop:

Claudia: 338.7034771 adozionicanilevelletri@gmail.com
Silvia: 339.2208552 canile.velletri.silvia@gmail.com
Caterina: 333.9726087
Ufficio Adozioni: 06.96453459
Ufficio Diritti Animali Comune di Velletri: 06.96158492

Bimbo in arrivo, Leo e la sua compagna Lulù finiscono sbattuti nel terrazzo di un appartamento disabitato, trovati dalle forze dell’ordine senza cibo ne acqua, tra le loro deiezioni, i vicini dei piani superiori gli lanciavano addosso secchiate d’acqua e candeggina per la puzza e per farli stare zitti, perchè il loro abbaio ormai incessante continuava giorno e notte.
Provate ad immaginare dopo 10 anni di vita a casa come ci si possa sentire nel ritrovarsi prima soli in un terrazzo e poi rinchiusi, senza sapere il perché, in un freddo box di canile…
Lulù è stata adottata pochi mesi dopo perchè era una cagnolina di taglia piccola e per i cani piccoli, è risaputo, trovare casa è più facile, mentre Leo è rimasto in canile, solo.
Avevamo scelto una nuova compagna per lui, la dolce e anziana Bianchina, che però qualche tempo dopo abbiamo trovato senza vita nel box, Leo accanto a lei a vegliare il suo corpo, era rimasto di nuovo solo con la sua sofferenza…
Ora vive con Lola, una simpatica canetta di 10 anni dal carattere molto simile al suo, allegra e giocosa, entrambi si sono molto affezionati l’uno all’altro, si scambiano baci e sguardi d’intesa, si sostengono nella tristezza e nella solitudine che tutti gli anziani di canile sono costretti a vivere…

Leo in gabbia si dispera ogni giorno per uscire, trova sollievo solo quando nel recinto di sgambamento le volontarie lo coccolano, giocano con lui, e quello è l’unico momento in cui si sente davvero speciale.
Poi però bisogna rientrare in box, lì si nota il repentino mutamento del suo sguardo, da felice a triste e deluso…

Per lui sogniamo una famiglia che non guardi la sua l’età come qualcosa di limitante, ma sappia in qualche modo andare oltre le apparenze e abbia voglia di riscattare il suo passato e il suo grande desiderio di essere amato ma soprattutto di amare ancora.

Leo non ti vogliamo ingannare e non ti faremo promesse vane, forse tu morirai qui.
Ma non per questo la tua storia resterà ignota e la tua esistenza soltanto una riga scritta che ti identifica su un registro, dove aggiungere la parola “decesso” quando sarà il momento…
Leo, vissuto per 10 anni in una casa, dopo 5 anni di canile, tanto dolore nel corpo e nell’anima, qualche dentino in meno e ora la salute che viene a mancare, merita di tornare di nuovo in una casa.
Leo merita una famiglia migliore, noi la stiamo cercando da anni, aiutateci anche voi!

Leo ha male alle ossa come gli altri vecchietti, anche se cerca di nasconderlo noi lo sappiamo perchè non ama essere toccato sulla schiena e sulle zampe, che, un po’ per dolore e un po’ per l’angoscia di vivere rinchiuso, si lecca lasciando i tipici segni circolari e come si può notare dai ciuffi di pelo morto, non ama molto essere spazzolato…
Bravo in macchina e al guinzaglio con la pettorina, tanto che la scorsa estate è stato scelto per partecipare alla sfilata dei cani del canile al parco comunale… bello lui, con la zampetta alzata come un modello, così felice di essere al centro di tanta attenzione…
Buono con le femmine, no cani maschi, no gatti, no bambini piccoli perchè il dolore alle ossa lo rende più reattivo rispetto ad altri cani.
Chippato, vaccinato, sverminato, leishmania negativo, soffre di insufficienza renale per la quale è in terapia con enalapril e cibo apposito.

Sappiamo che nelle notti buie quando il canile tace, Leo pensa ancora con dolore e nostalgia al suo passato, a quella che fu la sua famiglia, alle compagne che ha perduto…
I cani sono fedeli, non sono come noi, non dimenticano così facilmente i compagni di una vita…

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Webmaster Anna Bianca